In questi giorni mi sono imbattuto in una vecchia copia di AppleWorks 6, leggo un po’ sulla scatola e vedo che è compatibile con MacOS 8,1 e superiori e anche con MacOSX e mi viene la malata idea di provare se gira sul mio MacBook Pro. Inserisco il CD, e copio la directory AppleWorks (italiano) in Applicazioni e do un CMD-O. Rosetta fa il suo sporco lavoro e mi si para davanti la schermata di benvenuto che mi chiede cosa voglio fare:

Scrivere un testo, usare un foglio di calcolo, creare un database, creare un documento vettoriale o grafico, un database oppure se voglio modificare uno dei tanti modelli gia preparati da Apple per noi utenti. Scelgo di creare un testo e lo uso per scrivere questo articolo.


Mentre sto espolrando questa suite, un po’ datata ma sempre valida rifletto sul fatto che, nell’era dei processori Intel e dei portatili Unibody, manca a noi Mac-User una vera suite come era AppleWorks 6. Certo abbiamo iWork, Office:mac, OpenOffice 3 e altri programmi ancora ma nessuno è completo ma allo stesso tempo alla portata di tutti come era AppleWorks e le varie ClarisWorks e, alle origini i programmi forniti in bundle con il Lisa Office System. Per il piacere del lettore ho riportato qui sotto vari screenshoot di AppleWorks 6.




Ed ora qualche screen dal Lisa Office System (si, lo so sono fissato con Lisa)






